Resistenza Civile Nonviolenta

La strategia di resistenza civile nonviolenta, le azioni dirette nonviolente e i gruppi di affinità. “You may well ask: ‘Why direct action? Why sit ins, marches and so forth? Isn’t negotiation a better path?’ You are quite right in calling for negotiation. Indeed, this is the very purpose of direct action. Non-violent direct action seeks to create such a crisis and foster such a tension that a community which has constantly refused to negotiate is forced to confront the issue.” MLK

Ribellione 2021

Ribellione 2021

Le campagne di XR nel 2021

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Ribellione 2021

1 aprile - azione diffusa

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Strategia

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La nostra missione

Pianifichiamo e mettiamo in pratica azioni creative, pacifiche e di rottura, con l'obiettivo di mettere pressione al Governo affinché prenda le misure necessarie per una transizione democratica e giusta verso un futuro sostenibile e rispettoso nei confronti degli esseri umani e del pianeta, la nostra casa.

Nelle nostre azioni individuali e collettive vogliamo abbracciare una cultura rigenerativa e lavorare in direzione del mondo in cui vorremmo vivere.

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Nonviolenza

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Disobbedienza civile nonviolenta

Il termine resistenza civile identifica il rifiuto attivo e nonviolento di certe disposizioni governative: un modo per segnalare che lx cittadinx sono dispostx ad infrangere la legge per opporsi a misure percepite come ingiuste.

L'obiettivo di un'azione di resistenza civile è quello di interrompere la quotidianità ed attirare l'attenzione generale, scatenando dibattiti sulla necessità di cambiare in modo radicale e progressivo alcuni elementi della nostra società e del mondo in cui viviamo.

Un'azione di resistenza civile non deve necessariamente essere illegale. Abbiamo tuttx il potenziale per essere dellx attivistx. Progetti semplici sono spesso alla base di azioni più grandi, e possono essere un'ispirazione per chi non sa bene dove convogliare le proprie preoccupazioni, così da dare a ciascunx la possibilità di ampliare le proprie conoscenze ed essere parte attiva del cambiamento a livello globale.

Strategia

Visione e strategia (riassunto)

La scienza è chiara: siamo nella sesta estinzione di massa della storia del pianeta Terra, la prima causata dagli umani; la crisi climatica ed ecologica si sta intensificando inesorabilmente e il rischio di collasso economico e sociale è alto. Stiamo percorrendo la strada verso il baratro.

Il Governo Italiano sta fallendo nel proteggere la vita nel nostro Paese ed è complice delle sofferenze in altre regioni del pianeta. Consideriamo nullo il Contratto Sociale tra rappresentanti politici e la cittadinanza e ci ribelliamo per un cambiamento radicale delle decisioni che vengono prese quotidianamente. Ci ribelliamo per la vita. 

Non adottiamo gli approcci tradizionali al cambiamento (come petizioni o lettere) perché non hanno funzionato: pur avendo intrapreso azioni legali, organizzato campagne e adottato pratiche quotidiane individuali, le emissioni di gas serra stanno ancora crescendo vertiginosamente. Non biasimiamo, ma anzi siamo gratx a tuttx coloro che hanno lottato fino ad ora per gli umani, per altri animali, per tutti gli esseri viventi. Da loro abbiamo imparato e vogliamo ancora essere contaminati, perché il cambiamento lo raggiungeremo insieme, o non avverrà. Il collasso climatico, l’emergenza sanitaria dovuta dal Covid-19 e le ingiustizie che si protraggono sono sintomi di un sistema tossico che si regge sulle disuguaglianze, l'estrattivismo, la distruzione degli ecosistemi e lo sfruttamento di tutti gli esseri viventi e del nostro pianeta che nutre e sostiene la vita di tutte e tutti.

Immaginiamo un futuro in cui l’umanità non procura più danni irreparabili a se stessa e a ciò che la circonda, ma in cui le comunità cooperano tra loro riconoscendosi parte integrante degli ecosistemi e lavorano con un approccio resiliente, sistemico e rigenerativo.

Crediamo che il cambiamento necessario non avverrà a meno che grandi numeri di cittadine e cittadini rifiutano di cooperare col sistema tossico e col Governo che ha fallito nel proteggere la cittadinanza dal collasso climatico ed ecologico. La disobbedienza e la resistenza civile nonviolenta sono quindi i mezzi necessari per il raggiungimento degli obiettivi che XR si pone. Chiediamo alla cittadinanza romana di trovare il coraggio di disobbedire o di supportare coloro che disubbidiscono, di unirci, di partecipare e di lottare insieme per un mondo più giusto.

Organizziamo azioni creative, nonviolente e dirompenti con lo scopo di fare pressione al governo e alle istituzioni rappresentative perché queste prendano le misure necessarie per una transizione rapida, democratica e giusta fuori dalla crisi climatica ed ecologica. 

Disobbediamo le leggi dello Stato Italiano 'a volto scoperto' e pubblicamente. Siamo dispostx a incorrere in multe o sentenze per dare una scossa alla vita quotidiana dex cittadinx e ai flussi economici e decisionali. Ci scusiamo onestamente per il disturbo che creiamo ax nostrx concittadinx; non faremmo nulla di tutto ciò se non lo ritenessimo necessario. 

Agiamo collettivamente per un cambiamento politico e sistemico, ma riconosciamo anche la necessità di un cambiamento interiore.

Siamo radicalmente nonviolentx, sia nei gesti che nelle parole.

Aderendo ai Principi e Valori e alle tre Richieste, chiunque può agire nel nome di XR senza chiedere il permesso a nessunx.

Azioni dirette nonviolente

Azioni dirette nonviolente

Progettare un'azione

Il seguente modello può essere utilizzato per la progettazione di un'azione diretta nonviolenta (ADNV), ma anche per la definizione di una campagna più ampia.

Il modello è diviso in due sezioni: l'analisi del contesto in cui opera il gruppo e la progettazione di tutti gli aspetti relativi alla realizzazione di un'ADNV, incluse le attività prima e dopo l'azione. 

Puoi consultare questa guida alla pianificazione di un'azione diretta. 

Per chiedere supporto, riscontro su un'azione da svolgere a livello locale o proporre un'azione da realizzare in coordinamento con altri gruppi locali o gruppi di affinità, scrivi a escalationxr@protonmail.com inserendo le informazioni sul progetto che hai avviato seguendo il modello qui sotto. 

Puoi scaricare una versione modificabile del modello di seguito cliccando qui.

Modello

Contesto

Qual è il contesto sociale, politico e culturale in cui opera il gruppo? Quali eventi chiave avverranno nei prossimi mesi e rappresentano un’opportunità per la progettazione di un’azione?


 

 

Quali sono i soggetti sociali, politici e culturali che, detenendo potere, ostacolano un cambiamento della situazione attuale di crisi climatica ed ecologica nel territorio dove si svolgerà l’azione (pilastri del potere)?


 

 

Dove si posizionano soggetti e gruppi di persone (interni al contesto in cui opera il gruppo) sullo spettro di supporto alla crisi climatica ed ecologica? Perché?

 

 

 

 

opposizione attiva

 

opposizione passiva

 

neutrali

 

supporto passivo

 

supporto attivo

 

Qual è lo stato attuale del nostro gruppo (organizzazione, dinamiche, numero di ribelli, principali risultati degli scorsi mesi, materiali a disposizione)?

 

 
Azione

Obiettivi 

Qual è la missione/scopo del progetto? Che impatto vogliamo creare? Cosa vogliamo ottenere?
 

Richieste
Su quale/i tra le tre richieste di XR vogliamo focalizzare la campagna/azione? Ci sono richieste più esplicite? Ricorda che XR preferisce non proporre soluzioni alla crisi ma mettere al centro la deliberazione popolare tramite Assemblee di Cittadinx. 

 

Target
A quale soggetto vogliamo fare la nostra richiesta? Ricorda che le nostre richieste dovrebbero sollevare un bisogno sociale insoddisfatto da parte delle autorità politiche (p.e. Governo, Parlamento, Sindaca, Giunta, Consiglio Comunale). È una campagna/azione diretta ad un’istituzione politica, o ad un altro pilastro del potere?

 

Messaggio
Qual è il messaggio dell’azione e a chi è diretto? Quali gli slogan? In che modo la narrativa crea una reazione e influenzerà i cuori e le menti delle persone? In che modo cerca di portare un supporto attivo al movimento da parte della popolazione? In che modo si trasmette questo messaggio (social, volantini, comunicazione col pubblico)? Parti dai principi, i valori, le richieste e la visione di XR.

 

Tattiche 

Quali tipi di tattiche prevede la campagna/azione? es. rottura/dirompenza (simbolica, economica, emotiva), dilemma, ironia, sacrificio.

 

Nome della campagna
Breve, chiaro, d’impatto.

 
Esecuzione del progetto
Quali attività sono necessarie per l’esecuzione del progetto? Dove avverranno le attività?

Preparazione
Cosa è necessario fare prima dell’azione (es. briefing, creazione dei materiali artistici, formazione ADNV, definizione dei ruoli)?


 

Azione
Dove si svolgerà l’azione? Quali sono le dinamiche? Quali sono i piani B e C in caso l’azione non si possa svolgere? In che modo l’azione trasmette il DNA del movimento?

 

Post-azione
Riflessione, apprendimento, integrazione di nuovə ribelli

 

Risorse necessarie
Quali risorse (materiali artistici, spese) sono necessarie per l’esecuzione della campagna/azione?

 

Responsabilità ed organizzazione

Quali responsabilità emergono? Quali ruoli o gruppi potrebbero essere necessari prima, durante e dopo l’azione? È necessario il supporto di un gruppo di XR Supporto Italia?

 

Alleati
Quali organizzazioni o gruppi di persone possiamo coinvolgere per la realizzazione di questa azione?

 

Analisi
Quali sono i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e i rischi (anche legali) di condurre questa azione?

punti di forza

 
punti di debolezza  
opportunità  
rischi  

Proposta o riscontro
Stai comunicando questo progetto (es. al gruppo Escalation) per chiedere riscontro su un’azione che realizzerete a livello locale o per proporre un’azione da realizzare in maniera coordinata in più città o durante un evento particolare?

 

 

Azioni dirette nonviolente

Consenso per le azioni

Puoi scaricare il consenso per le azioni, ad esempio per stamparlo e distribuirlo prima di un'azione, cliccando qui (versione lunga) e qui (versione breve).

Versione breve

Agiamo in nome della vita, con amore profondo per queste terre.

Siamo un movimento radicalmente nonviolento. Saremo sempre rispettosx nelle nostre azioni e nelle nostre parole nei confronti di tuttx: lx altrx ribelli, le persone del pubblico, le istituzioni, le forze dell'ordine. Anche verso chi non la pensa come noi e chi adotta comportamenti che consideriamo dannosi per il pianeta. Anche quando dovessimo subire violenza verbale o fisica.

Proteggiamo la vita, non abbiamo nemici: desideriamo piuttosto fermare le azioni che stanno portando la vita verso l’estinzione.

Di fronte ad azioni violente allontanamento forzato da parte delle forze dell’ordine, non opporrò resistenza attiva né alcuna forma di violenza verbale o fisica, ma eventualmente solo resistenza passiva se non piena collaborazione e comunicherò sempre in maniera rispettosa.

Non farò uso di alcolici o droghe durante l'azione. Mi assumerò le mie responsabilità e agirò sempre a volto scoperto e rispettando eventuali altri accordi di gruppo. 


Versione integrale

Agiamo per aumentare la consapevolezza dell’emergenza planetaria in cui ci troviamo: per proteggere questo paese e la Terra, la nostra casa. Ci ribelliamo contro l'estinzione poiché la nostra specie e le altre con cui co-esistiamo sono in pericolo. Lavoreremo con e in sostegno di altri gruppi e reti in Italia e a livello internazionale. Rispettiamo il fatto che i movimenti siano molti e diversi tra loro e che scegliamo di adottare strategie differenti in differenti circostanze.

In ogni momento saremo attente e rispettose delle persone nel pubblico, mentre svolgono le loro normali attività quotidiane.
Vorremmo non sentire il bisogno di creare disagio, e allo stesso tempo ci rendiamo conto che il sistema politico, economico e sociale in cui viviamo ci porta a intraprendere azioni dirompenti e di interruzione della quotidianità. Riconosciamo anche che, senza intraprendere azioni in paesi, città, e spazi pubblici, ogni impatto rimarrà minimo e insufficiente.

Comprendiamo che le altre persone potrebbero sentirsi bloccate dalle nostre azioni poiché fanno affidamento sul loro lavoro per il loro mantenimento personale e delle famiglie. Agiremo con calma e con attenzione, faremo tutto il possibile per non mettere le persone in situazioni di pericolo. La sicurezza sarà una priorità importante in ogni momento.

Pianificheremo le azioni con cura, prestando attenzione a quei blocchi stradali che possono ostruire vie di emergenza. Studieremo il piano del traffico per alleviare queste possibilità.

Non prenderemo parte ad azioni prima di una adeguata preparazione per essere consapevoli delle conseguenze.

Siamo un movimento aperto e auto-organizzante. Assumiamo appieno la responsabilità delle nostre azioni, anche dal punto di vista legale. Faremo spesso uso di video, fotografie e testimonianze per dimostrarlo.

Non prenderemo parte ad azioni sotto l'influenza di alcool o droghe. Praticheremo e diffonderemo una cultura sana e resiliente, prendendoci cura di noi in prima persona e poi tra di noi, per agire insieme in modo collaborativo, sereno e efficace.

Parallelamente alle azioni di protesta e di disobbedienza civile, incoraggiamo azioni che aprono gli spazi per la partecipazione e la deliberazione di soluzioni alla crisi climatica ed ecologica che stiamo affrontando. Incoraggiamo culture rigenerative che ci sostengono mentre agiamo, in comunità di connessione e cooperazione.

Condivideremo storie di cambiamenti positivi per incoraggiare le altre persone ad agire. Ciò contribuirà a costruire una narrazione più forte, che completa la nostra opposizione agli approcci fallimentari del solito business.

Abbracciamo la nonviolenza nelle nostre azioni e nella nostra comunicazione con chi è parte del pubblico, con le autorità e tra di noi, in ogni momento. Tratteremo tutte le persone con dignità e rispetto. La nonviolenza è una scelta essenziale della nostra campagna, ma operando in questo contesto sociale riconosciamo di avere dei privilegi, rispetto ad altri luoghi nel mondo.

Ci muoviamo in solidarietà con i fronti di giustizia sociale e ambientale in tutto il pianeta, riconoscendo che i nostri sforzi sono tutti collegati.

Agiamo con un amore profondo per queste terre. Ci ribelliamo in nome della vita.

Azioni dirette nonviolente

Esercizi di centratura e rilassamento

Prima, durante e dopo un'azione diretta nonviolenta, come anche durante le attività di mobilitazione e attivismo o nella nostra vita quotidiana al di fuori di XR, è importante essere centratx nel momento presente. Questo significa abbandonare le paure legate al passato e al futuro per viversi a pieno me stessx nel qui e ora. Di seguito quattro esercizi pratici per rilassarci, concentrarci o essere presenti nel momento, da praticare con gioia.

1. Esercizio di rilassamento muscolare progressivo

2. Esercizio di mindfulness: meditare sul respiro

3. Camminare Meditando: “avanzare, toccare, spingere, stare”

4. Gioco del sii qui e ora

Azioni dirette nonviolente

Aspetti legali

Partecipare ad azioni di resistenza o di disobbedienza civile nonviolenta spesso comporta rischi legali. Di fatto non esiste un rischio nullo né si possono prevedere con certezza i rischi legali a cui si va incontro. Alcunx di noi, per svariati e comprensibili motivi, preferiranno partecipare ad azioni a basso rischio (es. identificazione), altrx vorranno assumersi maggiori responsabilità rischiando di andare incontro a sanzioni o denunce.

Esistono comunque delle azioni in cui il rischio è minimizzato (es. azioni autorizzate in cui si rimane nei termini stabiliti con le forze dell'ordine). In azioni a rischio più alto, si può comunque contribuire in ruoli che permettono di evitare la zona dell'azione,  abbassando di molto il rischio (es. back office, supporto arrestatx, supporto al benessere esterno).

Dal punto di vista giuridico ognunx di noi è responsabile per se stessx. Quindi è importante essere a conoscenza dei rischi che determinate azioni o comportamenti comportano.

Leggi il Testo Unico Legale per Ribelli (TULPR) o contatta il gruppo SIT Supporto Legale tramite questo canale Mattermost o scrivendo a xr.italia.supportolegale@protonmail.com

Azioni dirette nonviolente

Benessere nelle Azioni

Vedi la pagina relativa al Benessere nelle Azioni nella sezione Cultura Rigenrativa.

Azioni dirette nonviolente

De-escalation durante un'azione

De-escalation is about trying to keep things calm and safe, and presenting a positive public face for XR.  Depending on the action, you might be actively approaching drivers queuing at your road block, or you might be speaking to pedestrians who come to you.  It’s important to have at least two de-escalators so they can support each other and so there is always someone on the alert.

Cosa vuol dire de-escalation?

Trying to calm down a tense situation, and/or prevent it from escalating further. This is usually because a member of the public is angry, confused or scared by our protest.

If you are doing a disruptive action, it is likely that members of the public will be angry because they are being disrupted. It is important to nominate people in advance to do deescalation, so that they can actively approach drivers or other members of the public who are likely to become angry.

Note that deescalation is NOT about trying to change someone’s mind, it’s about trying to calm down a situation and offer practical advice where possible (e.g. take an alternative route).

De-escalation key points

  1. Have some GOODIES (biscuits, fruit ..) to offer to people.

  2. Take a DEEP BREATH before approaching the situation, and remind yourself of others around you

  3. LISTEN: Show the person that you are listening, e.g. by echoing their words back to them. E.g. If they say “I am really late for my appointment”, you could say “I understand that you are late for your appointment”

  4. ASK: If they calm down, ask “Would you like to know why we are here?”

  5. EMOTION: If they say yes, share your own personal feelings, and talk about emotions rather than facts. 

  6. DEBRIEF: Tell someone how it went.

  7. If you see someone else having a difficult conversation, help them or check in with them afterwards. 

In summary, Empathy before Education.

De-escalation - helpful tips

It can be easy to feel anger or frustration, but it's important to stay friendly, helpful and positive, regardless of provocations. Avoid doing or saying anything that might raise tensions. Do not interrupt, contradict, evangelise or argue. Use phrases like "I see where you're coming from".

Be prepared for likely questions such as when the protest finishes and alternative routes. Many drivers who are diverted by XR actions are feeling anxious about finding their way, and being able to help them with this can often diffuse their anger.

Keep other rebels on board - they may also be feeling anger or frustration and you may need to actively discourage them from responding to insults. You may see rebels "jeering" in response to insults, but this kind of behaviour will increase tensions amongst rebels and amongst the public, and is terrible PR!

Don't try to educate anyone unless they ask you to explain. If they do want to hear, it's best to keep it short and personal - for example, "It's about the climate and ecological crisis. I'm terrified my grandchildren won't have anything to eat". 

You need to be calm, confident, relaxed . Everyone has a different way of keeping calm, but some people find it helpful to take deep breaths, and to think about the ground beneath their feet and the sounds and sights around them. It can also help to c onnect with your fellow rebels - for example, by making eye contact or smiling. Remember your motivations and why you are there.

Respect and empathise with the person in front of you. Give them your full and kind attention, allowing them to fully express their feelings to you (often anger or frustration). Try to let them know you have heard them, reflecting their feelings but without getting dragged into the details of their 'story'. When people are angry they often say things that they don't really believe - you can get to the bottom of what they really think if you are prepared to listen to what they have to say for long enough and don't shut them down.

Remember to stay focused, watching and listening for potential threats, and greeting members of the public where appropriate. Don't get distracted by conversations or doing other jobs. As a de-escalator, you may be further up the road and may be the first to hear about sirens - if possible, have a radio so that you warn others about incidents or call for support if you are in a difficult situation. If this is not possible, make sure you remain in sight of the action so that others can see you if you are having any issues. We recommend that deescalaterswork in pairs to support each other, share the work and also help to ensure that there is always someone free to speak to a member of the public.

Gruppi di Affinità

Gruppi di Affinità

Cosa sono i Gruppi di Affinità?

Affinità, in che senso? Le persone che fanno parte di un GdA possono essere unite da tante cose diverse, ad esempio una visione condivisa del tipo di azioni che si vogliono portare avanti e la volontà di porsi allo stesso livello di rischio, oltre a fiducia, amicizia, esperienze vissute assieme.

Autonomia, in che senso? I GdA hanno piena libertà e autonomia nel pianificare, portare avanti e partecipare ad azioni dirette nonviolente (non necessariamente di XR!). I GdA stabiliscono i propri accordi di gruppo, il livello di rischio e il tipo di azioni da portare avanti come gruppo. Quindi i GdA possono intraprendere azioni dirette nonviolente in vari modi: 

Sostegno e supporto Un GdA è un gruppo in cui ci si prende cura l'unx dell'altrx, prima, durante e dopo un'azione. Possibili situazioni di tensione sono più facili da affrontare in un gruppo di persone fidate. Partecipare a un'azione diretta nonviolenta può essere emotivamente impegnativo!

Stai vicinx allx tux compagnx! Per avere ulteriore supporto all'interno del GdA, è importante essere in coppia con unx buddy. Lx nostrx buddy è unx compagnx: qualcunx a cui saremo sempre vicinx in azione per darci supporto reciproco, quando necessario. Due buddies sono sempre insieme in azione: se una delle due persone non se la sente di proseguire l'azione, l'altra lascerà l'azione assieme a lei. Anche per questo è molto importante essere d'accordo sul livello di rischio e il tipo di azione che si vuole portare avanti.

Sicurezza il passaggio di informazioni sensibili tra portavoce dei GdA su canali sicuri riduce l'eventualità che l'informazione trapeli, rendendo più sicura la riuscita di un'azione. 

Efficacia e rapidità 10 gruppi di 10 persone sono più efficaci di una massa informe di 100 persone. Prendendo decisioni in modo autonomo, i GdA possono reagire velocemente e creativamente agli imprevisti attraverso modalità di decisione rapida.

Gruppi di Affinità

Ruoli in un GdA

Coordinamento (C)

La persona che ricopre il ruolo di Coordinamento (o di Referente) di un GdA supporta l'organizzazione e il flusso comunicativo sia all'interno del proprio gruppo, sia tra GdA all'interno del Consiglio. Ad esempio, programma un incontro del gruppo verificando le disponibilità dei membri, partecipa alle riunioni del Consiglio dei GdA in rappresentanza del proprio GdA. Questo ruolo può ruotare ad ogni azione o periodo e, in caso il GdA sia numeroso, può essere ricoperto da due persone.


Responsabile Benessere (B)

Si prende cura del benessere fisico e psicologico di chi è impegnatx nell'azione. Maggiori dettagli su questa pagina.


Media e Contatto con Giornalistx (M)

Questo ruolo può essere ricoperto da più persone ed ha la responsabilità di documentare con foto e video l'azione (per giornalistx o per i social). È importante essere in contatto con il gruppo SIT Media per dare maggiore risalto all'azione (a livello nazionale).

Se l'azione è decentralizzata, cerca di dare risalto agli elementi comuni che avranno le azioni nelle diverse città (simboli, slogan, parole chiave) attraverso le inquadrature di foto/video e attraverso le parole in evidenza nei post o comunicati stampa.

Nel preparare un’azione, è buona norma per ogni GdA organizzare la copertura mediatica che verrà fatta. Essa comprende:

Per maggiori informazioni visita il Catalogo Risorse di Media. Se hai dei dubbi, puoi contattare lx cordinatrici/ori dei sottogruppi Social e Stampa di Media, oppure chiedere supporto sul canale Mattermost della Rete Media.


Contatto con le Forze dell'Ordine (C FFOO)

Il Contatto con le Forze dell'Ordine (FFOO) è il ruolo che si occupa di comunicare con le FFOO per evitare che lx agenti di polizia si interfaccino direttamente con le persone impegnate nell'azione. Fa quindi da tramite tra le FFOO e lx attivistx. Dovrebbe avere l'obiettivo di de-escalare situazioni di tensione e negoziare con le FFOO per far sì che gli obiettivi dell'azione siano raggiunti (es. far sì che l'azione duri più a lungo possibile). Per questo ruolo è importante essere preparatx e soprattutto centratx perché spesso è un ruolo di forte tensione.

Da scrivere


Contatto con il Pubblico (P) / Outreach (O)

Outreach viene dalla parola inglese “out” + “reach”: letteralmente significa raggiungere il ‘fuori’. In italiano l’espressione più simile a questo è quella del “dialogare”. L’outreach è un germoglio. Significa stare sul confine, tradurre, attrarre. L’outreach è la connessione, il ponte con l’esterno, quel che porta XR fuori da XR. Chi fa outreach è un portavoce, un amplificatore, un traduttore, una porta aperta, un tramite qualcun* in equilibrio, sulla linea di confine. Trovi il manuale di outreach in azione a questo link 

Gruppi di Affinità

Coordinarsi tra GdA

Un Consiglio dei GdA è il gruppo delle persone che ricoprono il ruolo di Coordinamento dei GdA di un territorio. È un gruppo necessario perché i GdA possano coordinarsi tra loro (ad esempio in vista di una campagna di resistenza civile) pur mantenendo la propria autonomia. 

In Italia esiste un Consiglio di GdA a livello nazionale (alla quale si può entrare come Coordinatrice/ore del proprio GdA compilando questo form). Anche in una regione o città può essere utile creare un Consiglio dei GdA nel caso in cui i GdA siano più di tre. Alternativamente coloro che svolgono il ruolo di Coordinamento possono essere inseritx nel gruppo di lavoro Azioni del gruppo locale o regionale. 

Durante un'azione di massa, i GdA sono comunque autonomi e liberi di scegliere cosa fare rispetto allo svolgimento del'azione (ad es. rimanere,  andare via, spostarsi altrove, etc...). Per prendere decisioni rapide nel corso dell'azione è importante utilizzare il Consiglio dei GdA, in cui si riuniscono i portavoce dei GdA per coordinarsi.

Ecco un esempio metodo di decisione rapida: le FFOO intimano di andarsene o inizieranno lo sgombero. Si riunisce il Consiglio dei GdA. I C FFOO riportano la situazione. I portavoce riportano al proprio gruppo. Ogni GdA decide rapidamente se rimanere o no (più nel gruppo c'è una visione condivisa del livello di rischio più la decisione sarà rapida!). I portavoce riportano la decisione del loro gruppo al Consiglio. In base a questo si può decidere nel consiglio come procedere con l'azione (es. troppi pochi gruppi rimarrebbero quindi avrebbe poco senso rimanere, ci si divide tra chi rimane e chi va, etc...).

Il gruppo Supporto ai GdA (sotto-cerchio di Escalation) facilita, se necessario, gli incontri del Consiglio dei GdA. 

Gruppi di Affinità

Attività per formare un GdA

Da scrivere

Gruppi di Affinità

Prendere decisioni durante un'azione

Durante un'azione diretta nonviolenta è spesso necessario prendere decisioni rapidamente e sotto pressione. E' quindi importante avere un processo decisionale chiaro e condiviso.

Il processo utilizzato da XR e da Ende Gelände si basa sul sistema del Consiglio dei Gruppi di Affinità (GdA). Il Consiglio dei GdA è lo spazio di incontro tra lx referenti o lx coordinatrici/ori dei GdA che partecipano ad un'azione o campagna.

Normalmente la necessità di prendere una decisione durante un'azione emerge quando il contesto in cui si agisce cambia rispetto alle previsioni o quando vengono rivelate nuove informazioni (es. "le forze dell'ordine ci comunicano che presto interverranno a sciogliere il blocco stradale").

Come prima cosa è quindi importante assicurarsi che le informazioni chiave siano diffuse in maniera chiara e concisa a tutti i gruppi presenti. Il modo più efficace è utilizzare un megafono (ma attenzione alla legge! prendere parola durante una manifestazione non autorizzata comporta rischi legali maggiori) o il cosiddetto MIC-CHECK: la persona che detiene le informazioni da diffondere chiede il silenzio facendo il relativo gesto (mano sulla bocca, altro braccio alzato in aria); poi dice ad alta voce 'RIPETETE DOPO DI ME' e a quel punto dice brevemente e ad alta voce le informazioni chiave, facendo numerose pause per permettere ai presenti di ripetere le parole di chi parla. 

Ad esempio, nel caso in cui lx ribelli stiano compiendo un'azione di blocco e le forze dell'ordine comunichino a coloro che ricoprono il ruolo di Contatto con le FFOO che presto interverranno, l'informazione si diffonderà nel seguente modo:

... e così via. È importante concludere il messaggio con una domanda e il tempo che i GdA hanno a disposizione per discutere internamente la questione emersa. 

Una volta che i Gruppi di Affinità sono a conoscenza delle informazioni, essi si riuniscono, discutono a loro interno e prendono una decisione (l'assenso è il processo decisionale più efficace).

Concluso il tempo a disposizione dei GdA, essi mandano il proprio referente al Consiglio che prenderà la decisione con il metodo dell'assenso e con una o due persone che facilitano l'incontro. Vengono fatti tre giri - chiarimenti, reazioni, obiezioni - che, in base al tempo a disposizione, possono essere abbreviati.

Nel Consiglio si tratta principalmente di capire quali sono le intenzioni dei membri dei GdA e di esplicitare preoccupazioni importanti rispetto al possibile comportamento di altri GdA. E' fondamentale che il Consiglio possa discutere senza essere interrotto dall'arrivo di continue nuove notizie e ha quindi senso avere delle persone che facciano da filtro, raccolgano le nuove informazioni e le portino al Consiglio quando strettamente necessario. E' anche di grande importanza che siano definiti prima delle azioni due/tre ribelli competenti che faciliteranno gli incontri del Consiglio dei GdA, in modo che possano condurre la discussione in maniera neutra ed efficace.

Esempi di azioni

Movement-building Actions are an important part of Extinction Rebellion. They: Raise public awareness about the climate emergency Attract new Rebels to the movement Raise energy and morale, and provide an outlet for our concern Give new Rebels a real-life experience low-risk civil disobedience Keep chapters in practice for large mass civil disobedience actions Movement-building Actions will not, in themselves, compel our governments to accept XR’s Demands and take immediate action on the climate and ecological crisis. Therefore, the time, energy, and resources spent on them need to be balanced with other mobilization methods in order to grow chapters and get large numbers of Rebels ready for mass civil disobedience. While Movement-Building Actions are designed to gain attention and be at least somewhat disruptive, getting arrested is not the main point of these actions.

Esempi di azioni

Blocco stradale di 3-7 minuti

da tradurre e scrivere bene

Blocking roads is a core part of the Extinction Rebellion strategy. When it comes to doing an all out rebellion in our state capitals we will be aiming to occupy and shut down streets day after day. But to grow the movement and get people experiencing the thrill of disobedience it's crucial to do smaller roadblocks in your local town or city first.

The action coordinator of the group should explain that the point of this action is to grow the movement, cause some local controversy to get people talking, get a picture to show to the press and to prepare people for mass civil disobedience. Overcoming fears is best done by actually doing direct action with other people in a safe way. 

WHAT YOU’LL NEED 

PREPARING FOR THE ACTION 

DOING THE ACTION

  1. Everyone practices the routine in another location, where traffic is unlikely to be blocked. Do it about 3 times (see below for what to do).
  2. Everyone congregates at the agreed-upon location. Once everyone has arrived, everyone follows the coordinator to the crossing and pays attention to the traffic lights. 
  3. As the lights go red, the coordinator shouts, “Everyone in the road!” Coordinator herds everyone onto the road to stand behind the banner, holding it tightly and facing the stationary traffic. It is very important the banner is unrolled and the two banner carriers have organised who is walking toward the other side of the road, and who is going to stay closer to the sidewalk. The person going to the other side of the road goes as quickly as they can walk to the other side and they both get it taut, with the writing facing the traffic and the writing the right way up.
  4. The two people with the apology signs stand at each end of the banner holding up the signs to the cars. 
  5. The two cookie people walk straight up to the first two cars. And say the following:

XRA INSTRUCTIONS FOR A 3-MINUTE ROADBLOCK

STANDARD ACTION PLAN FOR BLOCKING A ROAD

The action coordinator of the group should explain that the point of this action isn’t to change anything but to get a picture to show to the press and to prepare people for mass civil disobedience. Overcoming fears is best done by actually doing direct action with other people in a safe way. 

The key elements are:

 

The run of the action:

  1. Everyone practices the routine in another location, where traffic is unlikely to be blocked. Do it about 3 times (see below for what to do).
  2. Everyone congregates at the agreed-upon location. Once everyone has arrived, everyone follows the coordinator to the crossing and pays attention to the traffic lights. 
  3. As the lights go red, the coordinator shouts, “Everyone in the road!” Coordinator herds everyone onto the road to stand behind the banner, holding it tightly and facing the stationary traffic. It is very important the banner is unrolled and the two banner carriers have organised who is walking toward the other side of the road, and who is going to stay closer to the sidewalk. The person going to the other side of the road goes as quickly as they can walk to the other side and they both get it taut, with the writing facing the traffic and the writing the right way up.
  4. The two people with the apology signs stand at each end of the banner holding up the signs to the cars. 
  5. The two cookie people walk straight up to the first two cars. And say the following:

 


 

Swarming is an easy entry level type of civil disobedience in which rebels do short roadblocks all across a city to cause gridlocked traffic. Swarming can be done by just a single affinity group blocking one road or it can be scaled up to have thousands of rebels blocking roads all across a city at once. Find a video resource here.

DESIGN

  1. Form rebels into small affinity groups depending on the size of the roads you’re planning to block. Around 5 rebels per lane of traffic is about right. 
  2. Identify significant road junctions in your city that are likely to cause maximum disruption. Consider: 

 

  1. Assemble your group next to a traffic light and wait for the traffic to be brought to a complete halt by the red light before stepping into the road. Never attempt to step into the road when the traffic is moving. 
  2. Walk calmly and slowly into the road holding a banner that is wide enough to stretch across the highway with rebels spaced evenly behind it. The banner is essential to show to motorists that the road is completely blocked and it prevents motorcyclists or bikes from trying to break through your line.
  3. Option A: Stand in the road for 7 minutes, step off for 3 minutes and let the traffic flow. Repeat. 

Option B: Stand n the road until the police begin threatening you with arrest or trying to drag the first person off and then all calmly and slowly walk off the road, disperse and meet again around the corner on a new road and do the same again 

  1. When blocking the road make sure you’ve got biscuits and cake and politely offer them to drivers stuck in the queue of traffic. Be completely respectful, apologetic and patient with frustrated drivers explaining that you’ll only be there a short time and offer them a leaflet explaining what you’re doing. 
  2. Do this for an hour or two before going to a cafe nearby for a debrief. This is really helpful for making new rebels feel included and committed to taking part in your next action.

THINGS TO BRING

ROLES / TRAINING

MESSAGING

Esempi di azioni

Interrompere una seduta del consiglio comunale/regionale

Da tradurre e scrivere bene

 

Many governmental bodies, both national and local, have public sessions in which you can sit as an observer. This is a perfect opportunity for rebellious disruption that will get the attention of your elected leaders. At the low end of the scale this can be as simple as holding a banner up or standing up interrupting a session with your own speech. At the more disruptive end this could extend to a full scale occupation that refuses to leave until the point of arrest. 

There are so many different creative ways to disrupt, but here’s a few concrete ideas to get you going: 

BEFORE THE ACTION 

  1. Scout the location out beforehand. Find out when the next public session is. Consider if there are any significant debates or decisions coming up. Are they planning a meeting about a new road, new airport or new incinerator? How many people can sit in the viewing area at once?
  2. Research the potential legal consequences and brief your group of rebels. Some states have laws about disrupting public meetings. 
  3. Do a recce and watch how a similar meeting pans out. How long before the session starts are visitors allowed to take a seat? What point in the meeting would be most impactful to interrupt? 
  4. Read the rules about what you can and can’t bring into government sessions. Sharps, knives and firearms will almost certainly be stopped, but some states have laws preventing even the bringing in of banners or political material of any kind. 

ACTION VARIATIONS 

  1. Take a place in the public viewing area and wait for the meeting to start. 
  2. Depending on what items you are able to bring in with you you could consider using the following methods of disruption:
    1. Shout or chant loudly over proceedings that there is a climate emergency. 
    2. Stand up and loudly make your own speech condemning the meeting for their criminal inaction 
    3. Hold up a banner or drop a banner from a balcony. 
  3. Remember to remain respectful and nonviolent at all times and avoid using blaming and shaming language. We recognise that we are all part of the same toxic system and so we are inviting our leaders to see sense and join us in tackling this emergency together. 
  4. If there is a chance to engage directly with members of the governing body you are disrupting then engage with them empathetically, explaining the reason for the disruption, the facts of the emergency and the fact that their inaction has led to an urgent need for action. You could consider inviting them to an upcoming Heading For Extinction talk. 

 

  1. OPTION A: Enter the chamber / meeting room early and sit down in the centre of the room, or in the seats that will soon be needed by members of the government body you are disrupting. Bring banners, music and food and drink to last you a few hours. Hold the space for long enough to have the meeting postponed or cancelled. Consider holding a workshop or making educational speeches and inviting members of the meeting to take part. 
  2. OPTION B: Wait until the meeting has started and walk to the front to peacefully interrupt proceedings with loud singing and chanting. 

 

https://www.cambridgeindependent.co.uk/news/council-meeting-halted-as-extinction-rebellion-activists-occupy-chamber-9099709/

 

  1. Getting part- or completely naked in the session demonstrates a sense of humour that makes the action seem attractive and light hearted. 
  2. Consider painting a message on your body that can be revealed when you strip off. This is a good tactic to use if you are trying to disrupt a place where any political material (such as banners or signs) is forbidden from being taken into the session 
  3. If the viewing area is separated from the main session by glass you might want to consider using superglue to glue yourself to the glass for added disruption. Make sure you’ve done the research about what additional charges this may result in (criminal damage etc). 

 

  1. Surprisingly this actually does a pretty good job of disrupting a session… or getting you dragged out. 
  2. Make sure it really is just flower petals or soft paper confetti that you’re throwing and nothing that could possibly hurt anyone. It is crucial to remain nonviolent at all times. 



Esempi di azioni

Calare uno striscione da un ponte/edificio

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Dropping a banner off a bridge, or from the viewing level of a government building is a simple and classic way of getting your message across. These tend to work best if they are provocative and taboo breaking. One of XR UK’s first actions was to drop a banner that simply read “Climate Change: We’re Fucked.”

Banner drops work best when you think about creating a great photo. Think about what image will make it into the press. How can you make this as striking as possible? 

The bigger the banner, the bigger the impact. Small homemade banners are easy to ignore and look like they’re the work of a lone fanatic rather than a growing mass movement. When making your banner it's best to either have it professionally printed or to use the Extinction Rebellion type font (Fucxed CAPS - downloadable in the art pack) to make it look visually striking. 

 

Esempi di azioni

Il sangue delle nostre figlie

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Blood Of Our Children is a taboo breaking act of minor criminal damage that forces the public to connect the climate and ecological emergency with the mass slaughter it is already leading to. Its main purpose is to use controversy and polarisation to gain press and build the movement, but also to shift what's known as the ‘Overton Window’, the window of accepted conversation in public life. Many people still don’t connect climate change with the reality that it's already killing people in the Global South and, unless radical action is taken, it's going to lead to millions if not billions of deaths around the world. 

The action is a great next step for rebels who have taken part in a road block and want to move up to their next action. 

THINGS YOU’LL NEED

PREPARING FOR THE ACTION

  1. Recruit at least 10 rebels to be blood pourers. Ask them to source black suits to wear for the action. 
  2. Prepare some spokespeople to give testimonials over the microphone during the action. It's good to get them briefed on some of the core facts about the emergency but for maximum impact you want spokespeople who can speak with raw emotion about how shit scared they are for their future. Mothers, pregnant women or grandparents talking emotionally about their fears for their children’s futures. 
  3. Scout out a visually stunning location. Think about the space outside government buildings or the road outside. A flight of steps works really well too. Ultimately your aim is to get one stunning image in the press so think about what angle the photo will be taken from and what will be in the background. 
  4. Give blood-pourers a legal briefing on what the possible legal consequences will be. In other countries rebels have not been arrested for this action, but there is the potential to be arrested and charged with criminal damage. Fake blood poured directly onto a building is much more likely to result in this charge than fake blood poured into the road which is more likely to be tolerated. 
  5. Identify a police liaison and preplan how you will talk to the police on the day . You might want to consider speaking to the police and telling them that you will be doing this action, explaining the fake blood is washable and not permanent and communicating that the action will be nonviolent and peaceful. It's generally best not to tell them the exact location in case they try to intervene before the blood can be poured.
  6. If the location of your action requires a road to be blocked then recruit teams and coordinators to do the road blocking element following the guidance in the 3 minute roadblock action guidance. 
  7. It's good to gather a bigger crowd who will participate as general protestors for the action. If you need to keep the exact location secret you could advertise the event’s time and rough geographic area and either ask people to meet at a point nearby 

DOING THE ACTION

  1. If blocking the road, follow the 3 minute roadblock guidance and peacefully close the street to clear space for the action.
  2. Have the blood pourers line up ceremonially in position - remember to think about what will make the most impactful photo. 
  3. As quickly as possible, to make sure that you aren’t interrupted by the police, pour the blood in unison. Keeping an air of solemnity will make this most impactful. You might want to have more than one bucket each for maximum impact. 
  4. Hear speeches from spokespeople over the microphone. 
Esempi di azioni

La marcia funebre

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A funeral march is an entry level action that's great at growing the movement. There can be lots of variations on the theme but at its simplest the idea is to ceremonially carry a fake coffin and march provocatively slowly through your town / city slowing down the traffic as you go. 

THINGS YOU’LL NEED

PREPARING FOR THE ACTION

  1. Get verbal commitment from your coffin bearers and a core group of ‘mourners’ to follow the coffin.
  2. Make a public facebook event and email everyone in your mailing list inviting them to attend. Remember to keep the facebook event and email description short and to the point clearly explaining the ‘who, what, where, why, when’ of the action. If people are aware of more disruptive actions you have taken locally, you can reassure people that this action is likely to be non arrestable. Give a very clear start and end point to the march. It's best if this is two local landmarks but you could mark two locations on a digital map as well (or drop two pins on google maps).
  3. Use the seven mobilisation methods to find and invite new rebels to take part. This is a perfect action for first timers so make the most of the opportunity. 
  4. Inform the police of your plan, but don’t ask for permission for a sanctioned march - this often involves the police enforcing conditions on your plans. The march is intended to be disruptive to traffic but below the point of arrest. 
  5. Send a press release to the press in advance to try and get local press and photographers to come down. 
  6. Get commitment from your own photographer / live streamer / videographer 
  7. Get your art team massively involved. Lots of local art groups get really excited by the idea of the funeral march and creativity is a great way to get people from outside the movement involved. Making fake skeletons, bunches of flowers, mourning robes… this all adds to the spectacle and involves more people in the action.  

 

  1. Plan out your route in advance and do a recce to check out the streets you’re planning to march down. Consider your town’s highstreet or downtown area where you will be seen by the maximum number of people.
  2. If the march is likely to attract a large turn out of 100+ its worth recruiting some people to do stewarding (guiding people safely to follow the route), first aid and some rebels to bring bottles of water for anyone who feels unwell on the walk. Get a massive load of flyers printed and assign some rebels as outreach rebels to hand them out to passers-by along the way.

DOING THE ACTION 

  1. Enter the road at a safe place. Consider using the 3 minute road block technique if you want to enter along a busy road. Do not enter the road when traffic is moving. 
  2. To march in a covid-secure way ask everyone to march 2 or 3 metres apart. You could ask people to bring a length of string or cloth to trail behind them to help measure the social distance. 
  3. Either let the coffin bearers set the pace or try counting to 3 between every step. The slower you go the more you’ll disrupt the traffic. 
  4. End the march at a public square or equivalent open space and have some speeches about the emergency. A good way to get lots of people involved is to ask people to take the mic and give 2 minutes on their personal reasons for being there. This can often lead to some really surprising and impactful stories. Make sure everyone attending knows how to join your local group, when the next meeting is and (ideally) what your next action is. 
  5. If you have people willing to risk arrest, for a more disruptive ending you can bury the coffin in a significant piece of land outside a government building. This will ordinarily lead to you being arrested for criminal damage so make sure the people doing have had a legal briefing about the possible consequences. 

AFTER THE ACTION

It's great to have another action already in the pipeline that you can invite people straight into. Planning your next action as something that involves a higher level of civil disobedience - like Blood Of Our Children, Red Handed or a 3 Minute Roadblock - is perfect so you can help take rebels on a journey towards more rebellious action. Having an NVDA training booked for the following week is another great next step to keep rebels moving on their journey. 

 

Esempi di azioni

Mano rossa

 

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