Azioni dirette nonviolente

Progettare un'azione

Il seguente modello può essere utilizzato per la progettazione di un'azione diretta nonviolenta (ADNV), ma anche per la definizione di una campagna più ampia.

Il modello è diviso in due sezioni: l'analisi del contesto in cui opera il gruppo e la progettazione di tutti gli aspetti relativi alla realizzazione di un'ADNV, incluse le attività prima e dopo l'azione. 

Puoi consultare questa guida alla pianificazione di un'azione diretta. 

Per chiedere supporto, riscontro su un'azione da svolgere a livello locale o proporre un'azione da realizzare in coordinamento con altri gruppi locali o gruppi di affinità, scrivi a escalationxr@protonmail.com inserendo le informazioni sul progetto che hai avviato seguendo il modello qui sotto. 

Puoi scaricare una versione modificabile del modello di seguito cliccando qui.

Modello

Contesto

Qual è il contesto sociale, politico e culturale in cui opera il gruppo? Quali eventi chiave avverranno nei prossimi mesi e rappresentano un’opportunità per la progettazione di un’azione?


 

 

Quali sono i soggetti sociali, politici e culturali che, detenendo potere, ostacolano un cambiamento della situazione attuale di crisi climatica ed ecologica nel territorio dove si svolgerà l’azione (pilastri del potere)?


 

 

Dove si posizionano soggetti e gruppi di persone (interni al contesto in cui opera il gruppo) sullo spettro di supporto alla crisi climatica ed ecologica? Perché?

 

 

 

 

opposizione attiva

 

opposizione passiva

 

neutrali

 

supporto passivo

 

supporto attivo

 

Qual è lo stato attuale del nostro gruppo (organizzazione, dinamiche, numero di ribelli, principali risultati degli scorsi mesi, materiali a disposizione)?

 

 
Azione

Obiettivi 

Qual è la missione/scopo del progetto? Che impatto vogliamo creare? Cosa vogliamo ottenere?
 

Richieste
Su quale/i tra le tre richieste di XR vogliamo focalizzare la campagna/azione? Ci sono richieste più esplicite? Ricorda che XR preferisce non proporre soluzioni alla crisi ma mettere al centro la deliberazione popolare tramite Assemblee di Cittadinx. 

 

Target
A quale soggetto vogliamo fare la nostra richiesta? Ricorda che le nostre richieste dovrebbero sollevare un bisogno sociale insoddisfatto da parte delle autorità politiche (p.e. Governo, Parlamento, Sindaca, Giunta, Consiglio Comunale). È una campagna/azione diretta ad un’istituzione politica, o ad un altro pilastro del potere?

 

Messaggio
Qual è il messaggio dell’azione e a chi è diretto? Quali gli slogan? In che modo la narrativa crea una reazione e influenzerà i cuori e le menti delle persone? In che modo cerca di portare un supporto attivo al movimento da parte della popolazione? In che modo si trasmette questo messaggio (social, volantini, comunicazione col pubblico)? Parti dai principi, i valori, le richieste e la visione di XR.

 

Tattiche 

Quali tipi di tattiche prevede la campagna/azione? es. rottura/dirompenza (simbolica, economica, emotiva), dilemma, ironia, sacrificio.

 

Nome della campagna
Breve, chiaro, d’impatto.

 
Esecuzione del progetto
Quali attività sono necessarie per l’esecuzione del progetto? Dove avverranno le attività?

Preparazione
Cosa è necessario fare prima dell’azione (es. briefing, creazione dei materiali artistici, formazione ADNV, definizione dei ruoli)?


 

Azione
Dove si svolgerà l’azione? Quali sono le dinamiche? Quali sono i piani B e C in caso l’azione non si possa svolgere? In che modo l’azione trasmette il DNA del movimento?

 

Post-azione
Riflessione, apprendimento, integrazione di nuovə ribelli

 

Risorse necessarie
Quali risorse (materiali artistici, spese) sono necessarie per l’esecuzione della campagna/azione?

 

Responsabilità ed organizzazione

Quali responsabilità emergono? Quali ruoli o gruppi potrebbero essere necessari prima, durante e dopo l’azione? È necessario il supporto di un gruppo di XR Supporto Italia?

 

Alleati
Quali organizzazioni o gruppi di persone possiamo coinvolgere per la realizzazione di questa azione?

 

Analisi
Quali sono i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e i rischi (anche legali) di condurre questa azione?

punti di forza

 
punti di debolezza  
opportunità  
rischi  

Proposta o riscontro
Stai comunicando questo progetto (es. al gruppo Escalation) per chiedere riscontro su un’azione che realizzerete a livello locale o per proporre un’azione da realizzare in maniera coordinata in più città o durante un evento particolare?

 

 

Consenso per le azioni

Puoi scaricare il consenso per le azioni, ad esempio per stamparlo e distribuirlo prima di un'azione, cliccando qui (versione lunga) e qui (versione breve).

Versione breve

Agiamo in nome della vita, con amore profondo per queste terre.

Siamo un movimento radicalmente nonviolento. Saremo sempre rispettosx nelle nostre azioni e nelle nostre parole nei confronti di tuttx: lx altrx ribelli, le persone del pubblico, le istituzioni, le forze dell'ordine. Anche verso chi non la pensa come noi e chi adotta comportamenti che consideriamo dannosi per il pianeta. Anche quando dovessimo subire violenza verbale o fisica.

Proteggiamo la vita, non abbiamo nemici: desideriamo piuttosto fermare le azioni che stanno portando la vita verso l’estinzione.

Di fronte ad azioni violente allontanamento forzato da parte delle forze dell’ordine, non opporrò resistenza attiva né alcuna forma di violenza verbale o fisica, ma eventualmente solo resistenza passiva se non piena collaborazione e comunicherò sempre in maniera rispettosa.

Non farò uso di alcolici o droghe durante l'azione. Mi assumerò le mie responsabilità e agirò sempre a volto scoperto e rispettando eventuali altri accordi di gruppo. 


Versione integrale

Agiamo per aumentare la consapevolezza dell’emergenza planetaria in cui ci troviamo: per proteggere questo paese e la Terra, la nostra casa. Ci ribelliamo contro l'estinzione poiché la nostra specie e le altre con cui co-esistiamo sono in pericolo. Lavoreremo con e in sostegno di altri gruppi e reti in Italia e a livello internazionale. Rispettiamo il fatto che i movimenti siano molti e diversi tra loro e che scegliamo di adottare strategie differenti in differenti circostanze.

In ogni momento saremo attente e rispettose delle persone nel pubblico, mentre svolgono le loro normali attività quotidiane.
Vorremmo non sentire il bisogno di creare disagio, e allo stesso tempo ci rendiamo conto che il sistema politico, economico e sociale in cui viviamo ci porta a intraprendere azioni dirompenti e di interruzione della quotidianità. Riconosciamo anche che, senza intraprendere azioni in paesi, città, e spazi pubblici, ogni impatto rimarrà minimo e insufficiente.

Comprendiamo che le altre persone potrebbero sentirsi bloccate dalle nostre azioni poiché fanno affidamento sul loro lavoro per il loro mantenimento personale e delle famiglie. Agiremo con calma e con attenzione, faremo tutto il possibile per non mettere le persone in situazioni di pericolo. La sicurezza sarà una priorità importante in ogni momento.

Pianificheremo le azioni con cura, prestando attenzione a quei blocchi stradali che possono ostruire vie di emergenza. Studieremo il piano del traffico per alleviare queste possibilità.

Non prenderemo parte ad azioni prima di una adeguata preparazione per essere consapevoli delle conseguenze.

Siamo un movimento aperto e auto-organizzante. Assumiamo appieno la responsabilità delle nostre azioni, anche dal punto di vista legale. Faremo spesso uso di video, fotografie e testimonianze per dimostrarlo.

Non prenderemo parte ad azioni sotto l'influenza di alcool o droghe. Praticheremo e diffonderemo una cultura sana e resiliente, prendendoci cura di noi in prima persona e poi tra di noi, per agire insieme in modo collaborativo, sereno e efficace.

Parallelamente alle azioni di protesta e di disobbedienza civile, incoraggiamo azioni che aprono gli spazi per la partecipazione e la deliberazione di soluzioni alla crisi climatica ed ecologica che stiamo affrontando. Incoraggiamo culture rigenerative che ci sostengono mentre agiamo, in comunità di connessione e cooperazione.

Condivideremo storie di cambiamenti positivi per incoraggiare le altre persone ad agire. Ciò contribuirà a costruire una narrazione più forte, che completa la nostra opposizione agli approcci fallimentari del solito business.

Abbracciamo la nonviolenza nelle nostre azioni e nella nostra comunicazione con chi è parte del pubblico, con le autorità e tra di noi, in ogni momento. Tratteremo tutte le persone con dignità e rispetto. La nonviolenza è una scelta essenziale della nostra campagna, ma operando in questo contesto sociale riconosciamo di avere dei privilegi, rispetto ad altri luoghi nel mondo.

Ci muoviamo in solidarietà con i fronti di giustizia sociale e ambientale in tutto il pianeta, riconoscendo che i nostri sforzi sono tutti collegati.

Agiamo con un amore profondo per queste terre. Ci ribelliamo in nome della vita.

Esercizi di centratura e rilassamento

Prima, durante e dopo un'azione diretta nonviolenta, come anche durante le attività di mobilitazione e attivismo o nella nostra vita quotidiana al di fuori di XR, è importante essere centratx nel momento presente. Questo significa abbandonare le paure legate al passato e al futuro per viversi a pieno me stessx nel qui e ora. Di seguito quattro esercizi pratici per rilassarci, concentrarci o essere presenti nel momento, da praticare con gioia.

1. Esercizio di rilassamento muscolare progressivo

2. Esercizio di mindfulness: meditare sul respiro

3. Camminare Meditando: “avanzare, toccare, spingere, stare”

4. Gioco del sii qui e ora

Aspetti legali

Partecipare ad azioni di resistenza o di disobbedienza civile nonviolenta spesso comporta rischi legali. Di fatto non esiste un rischio nullo né si possono prevedere con certezza i rischi legali a cui si va incontro. Alcunx di noi, per svariati e comprensibili motivi, preferiranno partecipare ad azioni a basso rischio (es. identificazione), altrx vorranno assumersi maggiori responsabilità rischiando di andare incontro a sanzioni o denunce.

Esistono comunque delle azioni in cui il rischio è minimizzato (es. azioni autorizzate in cui si rimane nei termini stabiliti con le forze dell'ordine). In azioni a rischio più alto, si può comunque contribuire in ruoli che permettono di evitare la zona dell'azione,  abbassando di molto il rischio (es. back office, supporto arrestatx, supporto al benessere esterno).

Dal punto di vista giuridico ognunx di noi è responsabile per se stessx. Quindi è importante essere a conoscenza dei rischi che determinate azioni o comportamenti comportano.

Leggi il Testo Unico Legale per Ribelli (TULPR) o contatta il gruppo SIT Supporto Legale tramite questo canale Mattermost o scrivendo a xr.italia.supportolegale@protonmail.com

Benessere nelle Azioni

Vedi la pagina relativa al Benessere nelle Azioni nella sezione Cultura Rigenrativa.

De-escalation durante un'azione

De-escalation is about trying to keep things calm and safe, and presenting a positive public face for XR.  Depending on the action, you might be actively approaching drivers queuing at your road block, or you might be speaking to pedestrians who come to you.  It’s important to have at least two de-escalators so they can support each other and so there is always someone on the alert.

Cosa vuol dire de-escalation?

Trying to calm down a tense situation, and/or prevent it from escalating further. This is usually because a member of the public is angry, confused or scared by our protest.

If you are doing a disruptive action, it is likely that members of the public will be angry because they are being disrupted. It is important to nominate people in advance to do deescalation, so that they can actively approach drivers or other members of the public who are likely to become angry.

Note that deescalation is NOT about trying to change someone’s mind, it’s about trying to calm down a situation and offer practical advice where possible (e.g. take an alternative route).

De-escalation key points

  1. Have some GOODIES (biscuits, fruit ..) to offer to people.

  2. Take a DEEP BREATH before approaching the situation, and remind yourself of others around you

  3. LISTEN: Show the person that you are listening, e.g. by echoing their words back to them. E.g. If they say “I am really late for my appointment”, you could say “I understand that you are late for your appointment”

  4. ASK: If they calm down, ask “Would you like to know why we are here?”

  5. EMOTION: If they say yes, share your own personal feelings, and talk about emotions rather than facts. 

  6. DEBRIEF: Tell someone how it went.

  7. If you see someone else having a difficult conversation, help them or check in with them afterwards. 

In summary, Empathy before Education.

De-escalation - helpful tips

It can be easy to feel anger or frustration, but it's important to stay friendly, helpful and positive, regardless of provocations. Avoid doing or saying anything that might raise tensions. Do not interrupt, contradict, evangelise or argue. Use phrases like "I see where you're coming from".

Be prepared for likely questions such as when the protest finishes and alternative routes. Many drivers who are diverted by XR actions are feeling anxious about finding their way, and being able to help them with this can often diffuse their anger.

Keep other rebels on board - they may also be feeling anger or frustration and you may need to actively discourage them from responding to insults. You may see rebels "jeering" in response to insults, but this kind of behaviour will increase tensions amongst rebels and amongst the public, and is terrible PR!

Don't try to educate anyone unless they ask you to explain. If they do want to hear, it's best to keep it short and personal - for example, "It's about the climate and ecological crisis. I'm terrified my grandchildren won't have anything to eat". 

You need to be calm, confident, relaxed . Everyone has a different way of keeping calm, but some people find it helpful to take deep breaths, and to think about the ground beneath their feet and the sounds and sights around them. It can also help to c onnect with your fellow rebels - for example, by making eye contact or smiling. Remember your motivations and why you are there.

Respect and empathise with the person in front of you. Give them your full and kind attention, allowing them to fully express their feelings to you (often anger or frustration). Try to let them know you have heard them, reflecting their feelings but without getting dragged into the details of their 'story'. When people are angry they often say things that they don't really believe - you can get to the bottom of what they really think if you are prepared to listen to what they have to say for long enough and don't shut them down.

Remember to stay focused, watching and listening for potential threats, and greeting members of the public where appropriate. Don't get distracted by conversations or doing other jobs. As a de-escalator, you may be further up the road and may be the first to hear about sirens - if possible, have a radio so that you warn others about incidents or call for support if you are in a difficult situation. If this is not possible, make sure you remain in sight of the action so that others can see you if you are having any issues. We recommend that deescalaterswork in pairs to support each other, share the work and also help to ensure that there is always someone free to speak to a member of the public.