Media e Comunicazione Pubblica

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Media in Azione

Sezione in fase di scrittura

Trovi una panoramica su come organizzare e su come si svolge il lavoro di media durante le azioni in questa presentazione: Media in Azione

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Media Desk

Sezione da scrivere

Social

Social

Linee Guida Social Network

1. Narrativa

Extinction Rebellion ha uno specifico tone of voice, ovvero un modo in cui racconta e narra il movimento stesso, la crisi ecoclimatica e le rispettive responsabilità politiche. Il modo in cui ci raccontiamo è intrinsecamente legato alla strategia del movimento. Qualsiasi persona che si occupa di comunicazione in XR dovrebbe quindi aver seguito una Formazione Narrativa. 
Se non l’hai ancora fatto, segui la prossima in programma. Qui di seguito, troverai alcune linee guida per una comunicazione efficace sui social network.

1) Racconta storie, non solo fatti.

Esiste tantissima letteratura scientifica in ambito cognitivo che supporta l’importanza di utilizzare lo storytelling per raccontare gli avvenimenti o lanciare un messaggio, e non basarsi solo su dati numerici (da un lato) o punti di vista soggettivi (dall’altro).

Come la racconto una storia?

2) Usa un linguaggio semplice.

Fai in modo che ciò che stai scrivendo sia comprensibile a chiunque: chiaro e conciso. Non usare acronimi o termini che fanno parte di strutture e processi dentro XR (es: Gruppi locali - Plenaria - Gruppi di lavoro). Utilizza espressioni comuni e periodi non troppo lunghi. Per aumentare la chiarezza, dai una struttura al discorso: ad esempio, fai in modo che la tua storia segua l’ordine introduzione - corpo - conclusione.

3) Non contro, ma per.

Extinction Rebellion è un movimento che strategicamente sceglie di star fuori dai frame linguistici che hanno accompagnato molti movimenti socio-politici degli ultimi 50 anni (soprattutto in Italia). È importante utilizzare un linguaggio non contrastante, non accusatorio (soprattutto sui singoli), e volto a riaccendere il senso di potenza civica (empowerment) nelle persone (segui la Formazione Narrativa se non l’hai già fatto).

Un esempio? XR non si racconta come un movimento anticapitalista, contro le forze dell’ordine contro le aziende inquinanti, o contro un singolo politico. È un movimento che si ribella per la vita (in ogni sua forma), che riconosce il fatto che siamo tuttu parte di un sistema tossico, che chiede alle persone di reclamare il loro potere in quanto cittadini inascoltati dal governo e, come tale, ha una narrativa fortemente basata sul coraggio, sull’unione, e non sulla lotta.

4) Crea un filone narrativo.

Quando possibile, fai in modo che i tuoi post non siano completamente scollegati dalle campagne che il movimento sta portando avanti. Se possibile, scegli due o tre filoni narrativi e portali avanti, anche con più post sullo stesso tema.

5) Evita di raccontarci come “attivisti/e” o “ribelli”.

Etichettarci in questo modo crea una distanza tra chi legge e chi fa parte del movimento. Siamo persone, persone comuni di ogni estrazione sociale e nessuno di noi vorrebbe davvero rischiare ciò che rischia. Persone che lottano per verità e democrazia, per un futuro vivibile su questa terra. Non invitiamo le persone a unirsi alla “resistenza civile” ma a reclamare il loro potere in quanto cittadini e cittadine e fare pressione sui governi, come possono, come credono.

2. Informazioni Tecniche

Post

Generali

1) Non scrivere post troppo lunghi e cerca di renderli incisivi.

Attira l'attenzione del lettore nelle prime due righe (80 parole) spiegando fin da subito quali sono le informazioni importanti del post. Avrai modo di approfondire nelle frasi successive, ma cerca di rimanere sempre sotto i 700-800 caratteri (spazi inclusi). Soprattutto su Facebook, se il tuo post è più di 477 caratteri fai in modo che nell’apertura del post ci siano tutte le informazioni che servono.

2) Usa frasi brevi.

Usa 10 parole o meno per frase, spezza le frasi lunghe. Per i testi più lunghi, inserisci degli spazi tra i paragrafi per staccarli visivamente.

3) Non abusare delle emoji.

Se puoi evitarle, evitale. Se vuoi usarle, fallo in modo costruttivo, per ordinare visivamente il testo (es: ad inizio paragrafo, non alla fine) oppure alla fine per la “call to action” finale. Troppe emoji possono confondere dal punto di vista visivo e rendere il post poco “professionale”.

4) Non usare font diversi.

Ad esempio tramite piattaforme terze (come yaytext.com): su alcuni smartphone non li leggono e rendono il post meno professionale.

5) Pubblica negli orari di massima affluenza.

Controlla tramite gli insights di Facebook quali sono quelli della pagina del tuo gruppo locale.

Range orari migliori

6) Cita sempre le fonti.

XR è un movimento basato sulla scienza. Se riporti informazioni scientifiche, se stai citando dei dati, spiega da dove vengono (es. Come riportano i risultati di uno studio pubblicato su Nature, …) oppure cita le fonti direttamente nei commenti (es. Fonti su cui si basa questo post: - elenco). 

Facebook

1) Contenuti

2) Collaborazioni tra più pagine

Per i contenuti che riguardano le azioni, chiedi la collaborazione con XR Italia (Guida per Facebook).

Quando hai bisogno di inserire i link, valuta l’opzione di inserirli nei commenti. Facebook dà più visibilità a post che tengano gli utenti su Facebook, e quindi senza link esterni nel testo del post. Sotto ogni post, cerca di inserire sempre: un invito a donare, un invito a prossimi eventi o la lista delle fonti del post.

Instagram

1) Contenuti inediti

Il feed di Instagram è il tuo cartellino da visita: deve parlare di te, non delle notizie generali (per quello esistono le storie). Pubblica quindi contenuti originali e inediti, con foto nostre o con grafiche editate, che raccontino le attività del movimento. Non caricare foto generali prese da internet (se non estremamente necessario). Assicurati che la qualità dell’immagine sia alta (Instagram è un social network che si basa sull’immagine) e che le grafiche seguano uno stile in linea con gli elementi visivi di XR (QUI alcune linee guida).

2) Contenuti brevi

Punta a circa 50 parole e 5-10 hashtag pertinenti (non di più). In generale, su Instagram vanno testi molto brevi: è un social che si basa su contenuti visivi. Se hai testi lunghi, cerca di non superare i tre-quattro paragrafi. Per i reel, cerca di usare meno testo perché l’obiettivo è portare gli utenti a visualizzare il video.

4) Tipologica di contenuti

Pubblica solo post che raccontino il movimento, non post di argomenti generali. Il feed è la vetrina dell’identità del movimento. Per tutti gli altri argomenti, per le azioni di altri movimenti o per notizie di vario tipo, usa le storie.

5) Estetica

Fai sempre attenzione alla prima foto del post (o alla copertina, nel caso in cui si tratti di un reel), perché andranno a inserirsi nel tuo feed influenzando l’impatto estetico generale del tuo profilo. Cerca di renderlo armonico con una strategia visiva, e varia sempre tra post con scritte in sovraimpressione e post con sole immagini. Non usare solo post con scritte.

6) Collaborazioni

Valuta di pubblicare il post in collaborazione con altre pagine (es. XR Italia, previa comunicazione con il Gruppo Media Nazionale). È tuttavia sconsigliata la collaborazione con troppe pagine perché: (a) si perde il senso dell’intimità narrativa tra due account; (b) l’algoritmo diminuisce la visibilità del post.

Leggi QUI come fare

Le collab con la pagina XR Italia sono importantissime per tutte le azioni che vengono effettuate nella propria città. Per tutte le altre tipologie di post (eventi, post narrativi, post politici), la pagina nazionale tenderà a rilanciare il contenuto tramite storie e non tramite collab. 

Per chiedere le collaborazioni con la pagina di XR Italia è necessario:

Telegram

1) Usa grassetto, corsivo e sottolineatura per rendere visivamente più incisivo il tuo testo.

2) Quando devi linkare qualcosa, usa i collegamenti ipertestuali e non i link, facilitano la lettura rendendo il testo più pulito e occupano meno caratteri.

3) Usa dei testi brevi. Telegram viene letto dal telefono e non è fatto per i messaggi troppo lunghi. Lancia la notizia essenziale e poi rinvia al post integrale su Facebook o Instagram.

Se pubblichi foto per qualche ragione hai bisogno di un testo lungo, rendi il testo più breve per farlo rientrare come descrizione della foto (e non in un messaggio separato dalla foto) in modo da non dover pubblicare più di un messaggio. La lunghezza massima di caratteri per la descrizione delle foto/video è di 1024 caratteri. Se un messaggio è più lungo, per evitare di mandare testo e immagine slegati, si procede così: (a) mandi un primo messaggio con foto + descrizione breve e aggiungi [...] alla fine dei 1024 caratteri, in modo da far capire che continua. (b) Poi mandi un secondo messaggio che riparte con [...] e la continuazione del messaggio.

Questo è un esempio: Extinction Rebellion

4) Non pubblicare più di due post nello stesso giorno, a meno che non si tratti di aggiornamenti sulle azioni. Gli utenti potrebbero voler uscire dal canale se vengono riempiti di notifiche

5) Pubblica meno contenuti multimediali possibili. Nei casi di azioni, invia una foto sola e metti il link di rimando a Facebook e Instagram con una selezione più ampia di foto.

6) Usa un tono più colloquiale e tieni sempre a mente che chi è nel nostro canale Telegram è perché è già vicino a XR. Un esempio? Non devi quindi invitarlo alla presentazioni, ma chiedere di aiutarci a diffonderle.

Storie

Le storie su Instagram hanno un livello comunicativo completamente diverso da quello dei post. Sono il modo più rapido per connetterti a chi ti segue e ti permettono di parlare direttamente con loro, come fossero davanti a te. Anche le storie, inoltre, sono legate all’algoritmo e necessitano di una comunicazione strategica. Pubblicare storie efficaci contribuisce enormemente alla crescita della propria pagina.

1) Formato

Le storie vengono visualizzate esclusivamente da telefono. Per questa ragione, è sempre consigliato utilizzare un formato verticale in 9.16.

2) Elementi aggiuntivi

Non pubblicare mai una storia con un semplice foto o video senza aggiungere elementi che permettono agli utenti di (1) comprendere rapidamente cosa sta vedendo; (2) interagire con il contenuto. L’algoritmo di Instagram diminuisce infatti la visibilità delle foto con bassa interazione, sia della storia in questione che di tutte le storie a seguire. Ogni volta che pubblichi una storia “anonima” stai quindi creando un “danno di visibilità” per tutte le storie a seguire.

Quali elementi aggiungere?

a) Testo descrittivo

Non sempre è necessario ma spesso lo è. Soprattutto quando si condividono nelle storie post di altri profili, è fondamentale aggiungere un breve testo che spieghi cosa sia o cosa fare con quel post.  Se la spiegazione richiede un testo più lungo, NON inserirlo tutto in una storia. Crea più storie, una dopo l’altra, indicando a chi ci segue di continuare a leggere nella storia successiva.

b) Hashtag

Anche nelle storie si possono inserire hashtag. È importante perché permette di aumentare la visibilità della storia: inseriscine uno solo tramite lo strumento di instagram ma fai in modo che sia pertinente e di tendenza.

3) Localizzazione

Durante un’azione in particolare, inserisci il luogo in cui ti trovi tramite gli strumenti delle storie. Questo permetterà alle persone che non ti seguono, che però faranno una ricerca per “luogo”, di vedere la tua storia.

4) Musica

Inserisci delle musiche nelle storie (se possibile non troppo di tendenza, per non creare spaccature di gusto nei follower), perché aumentano l’intrattenimento e l’algoritmo di Instagram favorisce le storie che utilizzano più strumenti.

5) Interattività

Inserisci adesivi, sondaggi o quiz che permettano agli utenti di interagire con la tua storia. Questo permette sia di fidelizzare il tuo pubblico che di generare maggiori interazioni con i tuoi contenuti. Ormai lo abbiamo ripetuto tante volte: l’algoritmo favorisce ciò che produce interazione e ciò che permette agli utenti di rimanere su instagram. Al contrario, storie con bassa interazione riceveranno un decremento della visibilità.

6) Call To Action

L’engagement fine a se stesso non è però l’obiettivo. L’obiettivo è portare i tuoi follower a fare ciò che vuoi tu. Inserisci quindi richieste chiare e dirette, senza giri di parole (es. Condividi, dona, leggi, guarda, clicca qui per entrare in azione, etc). Ricorda infatti che le storie sono contenuti rapidi ed in pochi secondi dovrai catturare l’attenzione dei tuoi followers e convincerli a cliccare quel link o a rispondere a quel box domande.

Eventi

RIUNIONI, INTRODUZIONI, FORMAZIONI, PRESENTAZIONI

1) Copertina.

Importante è scegliere un'immagine accattivante. Non è necessaria di per sé una grafica completa (con luogo, data e ora), l'importante è avere un'immagine che attiri l’attenzione e - se ci sta bene esteticamente - il titolo. Meglio se riprende un foto del gruppo locale o comunque del movimento. Tra gli eventi che hanno avuto più condivisione e partecipazione virutale sono stati questi: 1) https://fb.me/e/2sHWw7yqu e 2) https://fb.me/e/7U0IgwbLQ. Tra quelli in cui sono stati messi i titoli, questi: 1) https://www.facebook.com/events/3538839386358090/ 2) https://www.facebook.com/events/325489692913531 

2) Titolo.

Importante invece avere un titolo chiarissimo che risponda a primo impatto alla domanda "che evento sarà", (Es. Se è una presentazione inserire la parola "Presentazione", se è una proiezione stessa cosa), a cura di chi (se è organizzata da XR, inserirlo) e dove sarà (inserire il luogo se è conosciuto o la città). Ricorda che andrà sulle pagine nazionali, è quindi importante specificare il luogo.

Es. Verso l’estinzione | Presentazione di Extinction Rebellion @ SpinLab (Roma)

3) Descrizione.

Inserire nella descrizione dell'evento: 

4) Pubblicazione

6) Pubblicizzazione.

7) Mantenimento.

Dopo aver pubblicato l'evento su Facebook, tienilo attivo pubblicando ogni tre giorni del materiale sullo spazio di discussione dell'evento e rimandando a quel link nelle storie di reminder. Questo farà comparire la notizia sulla home a chi ha messo "parteciperò" o "mi interessa".



Social

Pubblicizzare un Evento

Tutte le settimane, la domenica, viene pubblicato un post su telegram e uno su instagram per promuovere gli eventi di XR che ci saranno in giro per l'Italia la settimana seguente. I social di XR Italia sono abbastanza popolosi e in questo modo si cerca di indirizzare il pubblico ampio agli eventi locali.
Per far sì che l’evento sia inserito nel recap settimanale invia entro sabato la grafica nel formato Instagram 4:5 (1080x1350px) allə responsabile eventi di Social SIT.

Step da seguire per pubblicizzare un evento

1) Crea una grafica

Crea una grafica per pubblicizzare l’evento sulle diverse piattaforme:
- quadrata per il sito (1080x1080px / 1:1)
- orizzontale per l’evento Facebook (1920x1080px / 16:9)
- rettangolare per instagram (1080x1350px / 4:5)

Non sai come fare? Segui le indicazioni tra le linee guida grafiche

2) Inseriscilo sul Sito

Clicca su QUESTO FORM e inserisci foto quadrata, luogo, data, ora e una breve descrizione dell’evento. Nella parte in basso, dove c'è scritto "I TUOI DATI", inserisci il nome del tuo gruppo locale e una mail di riferimento del gruppo (una qualsiasi).

Se non sai cosa scrivere nella descrizione, prendi ispirazione dagli eventi passati.

3) Crea l’evento su Facebook

Crea l’evento sul profilo Facebook del gruppo locale usando la grafica in orizzontale e chiedi la co-organizzazione a XR Italia.

4) Pubblicizzalo su Instagram

Procedi con la pubblicazione del post su Instagram. Crea poi alcune storie per rilanciarlo e tagga la pagina di @xritalia in modo che possano essere ricondivise.

Stampa

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Comunicati Stampa

Cosa sono i comunicati stampa, perché sono importanti e come scriverne uno efficace

Cosa sono e cosa contengono

Il Comunicato Stampa (CS) è il principale strumento con cui un'organizzazione trasmette le informazioni che la riguardano ai giornalisti. Permette di avere il controllo su come le notizie vengono rilanciate dai media tradizionali (stampa, radio, tv) con la nostra narrativa, ed evitando che siano riportate in maniera approssimativa, distorta o ricostruite a partire da fonti terze. È scritto per poter essere utilizzato dai giornalisti senza o con minima rielaborazione. Non si tratta quindi del manifesto politico dell'organizzazione che lo rilascia, ma di un testo oggettivo, che descrive dei fatti che vengono ritenuti notiziabili, veicolando il messaggio per far emergere la nostra narrativa

Un comunicato stampa non è un manifesto politico

I comunicati stampa devono essere scritti in modo da poter essere pubblicato così com'è su un giornale: per questo motivo deve essere scritto in modo oggettivo, supportato da fonti.

Alcuni esempi di articoli usciti online che ricalcano il comunicato stampa dell'azione:

Il comunicato stampa viene anche utilizzato come base per impostare la comunicazione sui social (scrivere i copy dei post, preparare le bozze delle stories) e viene condiviso con le persone intervistabili perché la comunicazione esca in modo coerente.

Per poter controllare il modo in cui la notizia esce, è importante essere i primi a comunicarla: per questo motivo, è importante inviarlo il prima possibile. Per poter inviare i comunicati stampa, è necessario che foto e video siano disponibili sulla cartella condivisa: se non è documentata, non è una notizia.

Scrivere i comunicati stampa

Stile

Le caratteristiche di un CS si possono riassumere nei seguenti punti: 

  1. Deve essere un testo comprensibile, non troppo tecnico, caratterizzato da frasi brevi: non deve quindi contenere informazioni inutili (es. riportare dati di tutti gli investimenti dannosi di un’azienda) ma nemmeno informazioni generali (es. dire che “non fa abbastanza contro la crisi climatica”); 

  2. Lo stile deve essere giornalistico: sintassi semplice, periodi brevi, linguaggio chiaro ed essenziale, che il giornalista comprenda e possa far comprendere ai lettori;

  3. Deve essere scritto in maniera impersonale (terza persona), è una descrizione oggettiva di ciò che è accaduto. Le considerazioni personali, soggettive, e i giudizi sul target, devono essere riportate come dichiarazioni, virgolettate. Questo facilita la giornalista che necessariamente non pubblicherà un pezzo che esprima il punto di vista di un'organizzazione in un pezzo scritto e firmato da lei; 

  4. È strutturato in paragrafi e blocchi di testo che ne aumentano la leggibilità (vedi sezione "Struttura"); 

  5. Deve poter essere pubblicato così com'è (quando accade l'ufficio stampa ha raggiunto il suo obiettivo) e deve poter essere tagliato senza perdere significato. Per questa ragione il primo paragrafo deve contenere tutto l'essenziale sulla notizia (le risposte alle 5W inglesi: quando, dove, chi, cosa, come) e i paragrafi successivi saranno approfondimenti via via più dettagliati, in modo che, dall'alto verso il basso, il giornalista possa scegliere dove tagliare, senza che il pezzo perda di significato e coerenza; 

  6. Importantissimo controllare con scrupolo informazioni e dati che vengono citati.

Alcune note su testo e lessico:

Esempi: Visualizza la sezione “News” del nostro sito internet

Struttura

I comunicati stampa sono composti dai seguenti blocchi di testo e paragrafi.

TITOLO (Max 10 parole)

Breve, che descriva ciò che è successo (es. Clima: Extinction Rebellion blocca la sede di ENI. Attivisti incatenati ai cancelli). Se possibile, assicurati che contenga il nome Extinction Rebellion e la notizia (ovvero cosa è successo). Deve essere accattivante, chiaro e dire in pochissime parole qual è la cosa eclatante che sta avvenendo facendo e perché.

SOMMARIO (Max 40 parole) 

“Città, data” – Aggiungere il sommario che deve riassumere tutto: cosa è successo, da chi è stato fatto, perché è stato fatto e per denunciare cosa. Se possibile aggiungere anche una brevissima dichiarazione. Scriverlo in corsivo per differenziarlo dal resto.

CORPO (Max 400 parole) 

Descrizione dei fatti (circa 50 parole)

Spiegare cosa è successo in modo oggettivo, descrivendo i fatti e la scena (sempre in terza persona), esplicitando dove, cosa, come e quando. Importante selezionare i dettagli rilevanti di un’azione, ovvero ciò che costituisce la notizia (es. persone appese, persone che bloccano, etc), cercando di evitare dettagli superflui (es: persone che danno volantini).

Motivazioni

Spiegare perché è stato fatto, con quale obiettivo e con quale messaggio. Inserire una dichiarazione di una delle persone intervistabili sul posto (utilizza i caporali «» o le virgolette “”).

Approfondimento

Inserire un approfondimento politico-scientifico sul messaggio. Perché si è scelto di agire li? Cosa ha fatto di male quel target? Riportare una spiegazione in modo oggettivo: in terza persona e facendo riferimento a dati specifici. Se necessario, inserire qui un un’ulteriore breve dichiarazione di chi era in azione che rafforzi il messaggio. Cercare di inserire dei riferimenti con delle notizie di attualità, anche facendo riferimento a dichiarazioni recenti di politici o esponenti del target. Immagina sempre di essere un giornalista che scrive il comunicato su XR e fa un approfondimento sul tema dell’azione.

Conclusione

Concludere con una o due brevi frasi su “cosa ha significato questa azione da un punto di vista politico e quali scenari apre” o con una dichiarazione di XR facendo attenzione a scegliere una dichiarazione che abbia un tono conclusivo e sia una call to action.

RIFERIMENTI NECESSARI

Formattazione

Alcune cose da tenere a mente:

Qui trovi un template con la formattazione da utilizzare, che puoi scaricare e modificare: template formattazione CS

Fonti

Le fonti, che vengono riportate in forma di link all'interno del testo e alla fine del comunicato, possono essere:

Coordinamento e comunicazione

Chi scrive il comunicato stampa? Chi lo revisiona? Chi lo invia? Ecco un diagramma riassuntivo!

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Ulteriori Risorse

Stampa

Fare interviste per XR

Sezione in fase di scrittura

Obiettivo delle interviste

Tipologie di interviste

Interviste in azione

Interviste di approfondimento

I diversi media

Radio

Televisione e video

Giornali

La Narrativa di XR

Suggerimenti e tecniche

Per tutte le tipologie di interviste
Per le interviste a freddo

Chiedetevi: qual è la cosa che vorreste che il pubblico traesse dalla vostra intervista? Il messaggio chiave dovrebbe essere composto da circa tre semplici frasi. Iniziate con il vostro pensiero principale, aggiungete prove, aneddoti o esempi per illustrarlo e concludete con decisione, ribadendo il vostro messaggio chiave. Esercitatevi a pronunciarlo ad alta voce, con un amico o un familiare, ed evitate di leggere da un copione, di usare acronimi o gergo. In sintesi, pensate al motivo per cui le persone dovrebbero fare CARE e utilizzate un linguaggio chiaro, accessibile, pertinente e coinvolgente.

Per le interviste in azione

Questi elementi permettono di costruire una o due frasi pronte da utilizzare in tutte le interviste di quell’azione, e che aiutano ad iniziare prontamente l’intervista, specialmente quando non viene posta una domanda specifica e viene chiesta una dichiarazione generica (cosa che nelle interviste in azione avviene di frequente).

L’ordine degli elementi può variare, ma è bene tenere il Who per primo e il Why per ultimo, in quanto diventa l’effettivo inizio del far passare il messaggio dell’azione. Ricordarsi che la prima e l’ultima sono le frasi più importanti di un’intervista in azione: saranno quelle con cui catturiamo l’attenzione all’inizio e quella con cui lasciamo l’intervista.

Domande scomode

Occorre praparsi alla possibilità di affrontare domande impegnative. Bisogna evitare di mettersi sulla difensiva o di essere aggressivi, non ripetete il linguaggio negativo usato da un giornalista, nemmeno per negarlo. Serve invece attenersi al messaggio chiave e utilizzare le frasi chiave.

Le domande scomode possono essere utilizzate proprio per smascherare e ribaltare la narrativa dominante, girando in positivo il messaggio di XR. Per fare questo, è più efficace essere chiari, brevi e sintetici. Non bisogna cadere nella trappola di dare una lunga spiegazione sul perché il punto di vista del movimento è corretto e moralmente giusto. Gli studi di comunicazione mostrano come questa sia una strategia comunicativa inefficace: chi ascolta ha un suo quadro di riferimento valoriale e politico che se messo in discussione porta a un atteggiamento di chiusura. È più efficace piuttosto preparare delle risposte che abbiano come obiettivo il ribaltamento della narrativa in cui quella domanda si inserisce, e che offrano spunti nuovi a chi vi ascolta o legge senza che questo sia percepito come un attacco.

Ad Esempio: "In che modo vivi il tuo ambientalismo nella vita quotidiana?"

La narrativa dominante qui è duplice:

Una possibile risposta che ribalta la narrativa:

Come prepararsi

Riassumento, per preparasi ad un'intervista...

E in particolare, per le interviste in azione o relative alle azioni

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Rassegna Stampa

Sezione da scrivere

Grafica, Foto e Video

Grafica, Foto e Video

Risorse

Alcune risorse utili riguardanti Grafiche, Foto e Video

Grafiche

Foto

Grafica, Foto e Video

Guida alla XR Global Media Library

XR Global Media Library è un archivio digitale pubblico di foto, video, grafiche e altri materiali condiviso a livello globale dai gruppi XR. Si può accedere all’archivio pubblico attraverso questo link: XR Global Media Resources Public

Questa guida è pensata per l’utilizzo e il contesto di XR Italia. Trovi la guida alla libreria data da XR Global a qui: Global Media Archive Workflow [EN]

1. Struttura della Libreria

La Global Media Library è uno spazio di archiviazione digitale condiviso a livello globale dai gruppi di XR. Non è detto che tutti i gruppi la utilizzino, ma al suo interno si trovano molti materiali fotografici, grafici e tanto altro, che possono essere direttamente utilizzati o dai quali si può prendere ispirazione (ad esempio traducendo delle infografiche).

Il materiale è diviso per categorie per facilitare il recupero di materiale utile. Aprendo la libreria saranno visualizzati automaticamente i materiali che sono stati aggiunti più di recente, che si aggiorneranno mano a mano che si esplorano le cartelle.

Questa la struttura delle cartelle

Nota: è segnato il percorso completo solo per arrivare alle foto italiane.

2. Caricare Materiale

Chi può caricare materiale?

Chiunque sia in possesso di materiale di buona qualità può caricare materiale all’interno della libreria. Per farlo, è necessario accedere alla sezione di UPLOAD (caricamento) con le apposite credenziali.

Che tipo di materiale posso caricare?

Si possono caricare foto e video ma anche materiali grafici. Nel caso delle foto, cerchiamo di caricare solo i materiali di buona qualità che potranno essere riutilizzati in futuro per degli articoli o dei post.

Caricare materiale passo passo - Foto

1. Seleziona le foto che vuoi caricare

Per prima cosa, selezionare dal computer in locale quali foto si desidera caricare. Cerca di scegliere i migliori scatti che possono tornare utili per post, articoli o altro in futuro.

2. Rinominare le foto

Rinomina le foto includendo la data (anno aaaa, mese mm, giorno gg), il nome della città in cui è scattata e il nome dell’azione o di ciò che la caratterizza, nel seguente modo:

aaaammgg_nomecittà_nomeazione_altro.estensione

Ad esempio, se una foto è stata scattata a Torino il 1 aprile 2021 durante l’azione contro la finanza fossile, può essere rinominata come:

20210401_Torino_finanzafossile.jpeg

Se desideri inserire le credenziali di chi ha scattato le foto, includile nel nome del file in coda alle altre informazioni.

Ad esempio, se il fotografo si chiama Marco Rossi, la foto può essere rinominata così:

20210401_Torino_finanzafossile_MarcoRossi.jpeg

3. Accedi alla libreria

Vai su https://pics.io/ e poi su Log in

Inserire le credenziali di upload:

username: european_content_upload@protonmail.com

Selezionare il seguente percorso cartelle dalla tendina a sinistra:

Europe Photography Submissions \\ Italy \\

4. Carica il materiale

Carica il materiale nella cartella che ti sembra più appropriata. Dividerlo in modo coerente aiuterà chi cerca del materiale di buona qualità per arricchire articoli, post etc...

Caricando il materiale, se lo ritieni necessario, puoi inserire dalla barra a destra un titolo e una descrizione.

Quindi schiacciare sul quadrato giallo Upload e attendere che il caricamento sia terminato.

2. Scaricare Materiale

Per scaricare il materiale è sufficiente accedere attraverso il link pubblico: XR Global Media Resources Public

E spostarsi nella cartella in cui si trova il materiale, ad esempio, se si stanno cercando delle foto delle Ribellioni, si segue:

Photography \\ Europe \\ Italy \\ RIBELLIONI

 

Spostando il cursore sull’immagine oppure aprendola (schiacciandoci sopra) si può avviare il download schiacciando sulla freccia verso il basso


4. Contatti

Per dubbi o domande puoi contattare chi copre il ruolo di gestione della Global Media Library nel Gruppo Media del SIT oppure direttamente il gruppo media alla mail xr.italia.media@protonmail.com .

 

Grafica, Foto e Video

Come impostare l'aspetto grafico di XR

Capire la composizione di una grafica, la gerarchia visiva, le forme, i colori e le dimensioni adatti:

Materiale della formazione grafica scaricabile a questo seguente link: 
https://cloud.extinctionrebellion.it/index.php/s/gLYxb83AjisELFB