Benessere nelle Azioni (BnA)

Il lavoro di benessere nelle azioni consiste nel promuovere lacura di sé ed il benessere di chiunque prenda parte alle azioni attraverso un sostegno fisico ed emotivo, controllandosi l’uno con l’altro e prendendosi cura di coloro che sono disposti a farsi arrestare e anche di coloro che passano di lì.

Introduzione al Benessere nelle Azioni

La cura nell’azione e come ci prendiamo cura l’uno dell’altro quando siamo impegnati in un’azione diretta e nella disobbedienza civile. La cura interpersonale riguarda come prendersi cura quando interagiamo con gli altri in generale. Le azioni e le cure interpersonali sono importanti perché tutti noi siamo il prodotto del nostro ambiente.

I compiti principali di coloro che supportano il benessere nelle azioni durante un’azione sono:

Il benessere dei ribelli è una responsabilità di tutti, noi tutti siamo una squadra! Non è compito dei wellbeing risolvere i problemi emozionali degli altri; piuttosto essi supportano le persone nel prendersi cura della propria salute mentale. Se ti sembra che tu  sia l’unica persona alla quale qualcun* può parlare questo può essere troppo oneroso. Dovresti sempre avere qualcun* che ti può aiutare o a cui riferire una situazione se è più grande di quanto tu possa gestire.

Essere capaci di prendersi cura dei nostri bisogni ci aiuta a prenderci cura gli uni degli altri e a diventare più resilienti.

da REGEN101 p.29

Coordinatore/trice del Benessere nelle Azioni

Chi è?

Il Coordinatore/trice del Benessere nelle Azioni (BnA) porta avanti i compiti di Cultura Rigenerativa all’interno del proprio Gruppo di Affinità (GdA). Ogni ribelle porta con sé l’idea della cultura rigenerativa che vogliamo creare, ma il Coordinatore BnA è responsabile dell’organizzazione e della pianificazione del benessere del proprio GdA prima, durante e dopo le azioni.

Può essere una persona singola o, nel caso di GdA più numerosi, il ruolo può anche essere condiviso da 2-3 persone. Si tratta di un ruolo non arrestabile: significa che non intende essere arrestabile, anche se non può esserci mai garanzia completa.

Per formazione, supporto e feedback, è in contatto con il proprio gruppo locare di Cultura Rigenerativa (se esiste) e con il gruppo di supporto nazionale di CulRig e BnA. 

Cosa fa?

PRIMA DELL’AZIONE

DURANTE L’AZIONE

DOPO L’AZIONE

Il Debriefing dopo l'azione

E’ importante raccogliersi con il proprio gruppo immediatamente dopo un’azione, così come nei giorni e nelle settimane successive. Le azioni rappresentano contesti ad alto stress e ad alta adrenalina; è necessario che tu e il tuo gruppo siate pienamente ristabilit* dopo averle effettuate. E’ anche utile cercare di imparare dai successi e dagli errori compiuti nell’evento.

Per fare il debrief dovreste:

Il debriefing dovrebbe essere condotto da un facilitator* – ma non è necessario che si tratti di un* professionista e non ci si dovrebbe aspettare che guarisca magicamente i malesseri di ognun*. Piuttosto, dovrebbe porre l’attenzione sul movimento del gruppo attraverso le differenti componenti della sessione, mentre partecipa alla sessione ell* stess*.

I punti di cui parlare per imparare dall’azione come gruppo potrebbero includere:

Debrief Apprendimento e Miglioramento

E’ importante nel momento in cui il movimento continua a crescere imparare dai nostri successi e dai nostri errori. Un debrief dopo un’azione ci darà l’opportunità di riconoscere le nostre abilità e le nostre debolezze, di imparare e sviluppare noi stess* come individui e parte di una squadra, all’interno del movimento e dei nostri ambienti.

Processo emozionale

Anche se facciamo quello che facciamo per delle buone ragioni, e spesso usciamo dalle azioni pien* di eccitazione, gioia ed energia, ci possono esserci delle situazioni che amplificano le emozioni e sono molto stressanti. È molto probabile che le persone abbiano sperimentato molta adrenalina in tutti o in alcuni specifici momenti dell’azione. Durante i momenti di stress la nostra memoria inconscia è più attiva. Il debriefing può aiutare a processare queste memorie ed esperienze inconsce.

Dopo un periodo di elevata adrenalina potresti anche avere un calo fisico o emozionale che può farti sentire incapace di comunicare, esausto ed incline a pensieri negativi. È una risposta del corpo del tutto normale ma può essere destabilizzante e spiacevole sul momento. Avere uno spazio per condividerlo con altre persone può aiutare.

Ascoltare e condividere storie

Ci sono così tanti avvenimenti nelle azioni che spesso non si è consapevoli di tutto ciò che succede. Avere uno spazio per ascoltare il racconto delle altre persone rispetto alla giornata può essere molto importante. Fa stare molto bene ascoltare ed essere ascoltati.

Modello per facilitare

Il modello è per un incontro di un’ora e mezzo e richiede due facilitator*; si raccomanda che quest* si incontrino un po’ prima per scorrere il modello e prepararsi per la sessione.

 

da REGEN101 pp. 31-32